CESARE DELL'ACQUA
(Pirano d'Istria 22 luglio 1821 - Bruxelles 16 febbraio 1905)
Figlio di Andrea e Caterina Lengo, alla morte del padre
nel 1826 si trasferì con la madre e i fratelli a Capodistria.
Qui compì i primi studi che proseguirono a Trieste a partire
dal 1833.
Dal Comune di Trieste ottiene una borsa di studio per
l'Accademia di Belle Arti di Venezia e ha come insegnanti
Ludovico Lipparini, Odorico Politi e Michelangelo Grigoletti.
Dopo un viaggio condotto nelle capitali europee quali
Vienna, Monaco e Parigi, Dell'Acqua andò nel 1848 a Bruxelles
dove si stabilì presso uno dei suoi fratelli. Nella capitale
belga entrò nello studio del pittore di storia Louis Gallait
e nel 1855 sposò Carolina van der Elst dalla quale ebbe due
figlie, Eva e Alina. Nonostante risiedesse in Belgio, Dell'Acqua mantenne
costanti contatti con la città di Trieste. Per la chiesa greco-ortodossa
eseguì due grandi tele nel 1852 e nel '54, S. Giovanni che
predica nel deserto e il dipinto Cristo e i pargoli ;
tra il 1855 e il '56 fu richiesto da Pasquale Revoltella per eseguire
due grandi composizioni storiche per una sala del palazzo triestino
del barone, La proclamazione del porto franco di Trieste e La
dedizione di Trieste alla Casa d'Austria conservate ora al Civico
Museo Revoltella. L'arciduca Massimiliano d'Austria,
dopo aver ammirato le opere di Dell'Acqua acquistate dagli amici Revoltella
e Bottacin, prese contatti con il pittore quando si recò a Bruxelles
per sposare la principessa Carlotta del Belgio. L'arciduca affidò a
Dell'Acqua l'esecuzione di una serie di quadri conservati ora nella
sala storica del Castello di Miramare a Trieste. Le prime due tele
furono realizzate a Bruxelles tra il 1857 e il '58. Le altre tele furono
commissionate in seguito. Le ultime due tele furono portate a termine
dopo la morte di Massimiliano nel 1867 e inviate ugualmente a Miramare.
Dal 1870 andarono aumentando gli incarichi da parte di
committenti belgi.
Grazie
alla fama raggiunta in Belgio, già nel 1875 il Comune di Trieste
commissionò a Dell'Acqua una grande tela per la sala del consiglio
municipale. L'opera intitolata Prosperità commerciale di Trieste fu
portata a termine nel 1877 e fu firmata Caesar Dell'Acqua civis
tergestinum .
Tra il 1879 e il 1881 il pittore ricevette un'altra commissione
triestina: l'amico Leopoldo Vianello richiese una serie di tele per
la sua villa che esaltassero il genio italiano.
Negli ultimi due decenni del secolo realizzò quadretti
di genere di tradizione fiamminga e in parallelo continuò l'attività di
illustratore.
Cesare dell'Acqua morì a Bruxelles il 16 febbraio
1905. Alla fine dello stesso anno fu allestita una grande mostra nella
capitale belga di tutte le opere presenti nello studio alla sua morte. |