Leopoldo I Imperatore d'Asburgo visita il convento francescano di Grignano


“25 Settembre 1660
L'imperatore Leopoldo I viaggiando da Duino alla volta di Trieste, fa accostare le barche alle rive di Grignano onde visitare il Cenobio de' Padri Conventuali di S. Francesco. Viene ricevuto a marina dai frati colla bandiera, gonfalone e campanella della confraternita. Lo storico Mainati racconta il fatto. Gli furono presentate le uve rinomate del Monte Pucino. Il Barone de Fin, incaricato dal Municipio di Trieste di ricevere l'Imperatore, conduce la cerimonia. […] ”

Fu pensiero dell'autore di dare al suo quadro un aspetto di festa, ma grave e solenne in armonia al carattere del Monarca descritto da biografi come estremamente riservato.

CESARE DELL'ACQUA
Manoscritto autografo
Archivio di Stato di Trieste

Caratteristiche

Olio su tela
Cm 126x123
Firmato e datato in basso al centro: Cesare Dell'Acqua 1857
Prov.:Demanio Austriaco

Iscrizione

IMP. CAES. LEOPOLDUS I FRATRES MINORIS GRINIANENSES PRAESENTIA SUA LAETIFICAT
[L'imperatore cesareo Leopoldo I allieta con la sua presenza i fratelli minoriti di Grignano]

 
Dettaglio
Dettaglio del bozzetto

Il dipinto narra l'episodio in cui Leopoldo I, imperatore d'Asburgo, fece visita nel 1660 al convento francescano situato a Grignano. Al centro della scena l'imperatore è raffigurato con il vestir da città straordinario che non ammette altro colore che il nero e con le scarpe nere che seguivano la moda del tacco rosso per i nobili. La scena ricca di personaggi in veste ufficiale è impreziosita dal baldacchino imperiale, dai vessilli della confraternita e da un tappeto persiano steso in primo piano.
Primo ad essere eseguito da Cesare Dell'Acqua, il dipinto fu accompagnato da una dettagliata descrizione compiuta dal pittore dove sono specificate le fonti storiche consultate dall'artista. Fu particolarmente approfondita la ricerca delle fattezze dell'imperatore Leopoldo per il ritratto del quale l'artista si ispirò alla “statua esistente in piazza della Borsa in Trieste, consultando pure le medaglie, monete, ritratti e stampe del tempo”.
Il pittore stesso dichiarò di aver preso dal vero la baia di Grignano in occasione del suo sopralluogo a Miramare.
L'opera apparve alla Prima esposizione della Società di Belle Arti a Trieste nel 1870.